LA STORIA

Tentativi di ricostruzione storica della Musica Cittadina sono stati fatti in diversi periodi, rispettivamente nel 1935, 1955 e 1976. Queste ricostruzioni erano però basate quasi esclusivamente sulla memoria e su notizie pubblicate sul settimanale luinese “Il Corriere del Verbano”. Il primo tentativo fu in un articolo pubblicato appunto sul suddetto settimanale luinese; il secondo non produsse nessuna pubblicazione e il terzo, facendo risalire la costituzione della banda al 1851, diede seguito alla pubblicazione di un opuscolo e ai festeggiamenti di quello che era considerato il 125esimo di fondazione.

Il libro pubblicato nel 2008 dall’allora maestro Odelio Grechi dal titolo “OTTONI, LEGNI E PERCUSSIONI 170 anni suonati:1938-2008″ ci racconta invece che l’origine ebbe luogo nel dicembre del 1838 in quanto, come riporta il documento dell’allora Governo Milanese, tuttora conservato presso l’Archivio di Stato di Milano, “quindici luinesi rivolgevano la richiesta alle autorità competenti per associarsi allo scopo di praticare la musica” proprio del 1838. L’allora “Musica Cittadina” (denominazione questa, risalente al periodo successivo alla prima guerra mondiale) si denominava Compagnia Filarmonica ed era stata autorizzata dalle autorità competenti ad indossare una divisa. La foggia di questa prima uniforme ci è nota in quanto nell’Archivio Comunale di Luino è conservato il figurino originale. Sul finire dell’Ottocento, a seguito di esigenze di un progressivo miglioramento artistico, i maestri che si alternarono alla direzione furono scelti in base alla loro preparazione e professionalità.Il racconto si dipana attraverso i vari decenni riportando avvenimenti, aneddoti, curiosità e fotografie. Alcuni periodi storici sono così ricchi di documenti che si è potuto ricostruire con estrema precisione, fatti, pensieri e opinioni degli allora componenti la banda ed avere un quadro della situazione molto chiara. Dal primo “Presidente”, Giacomo Bellegotti all’attuale, Antonio Todeschini; dal primo maestro Francesco Ferrario all’attuale, Fabrizio Rocca, una moltitudine di persone ha legato parte del proprio vissuto a questa gloriosa Associazione Musicale. Purtroppo solo una parte di loro si è trovato il nome (circa 600) è però lecito suppore che tale cifra deve essere moltiplicata per tre, o per quattro.

“OTTONI  LEGNI E PERCUSSIONI: 170 ANNI SUONATI. 1938-2008”

Il 22 novembre 2008, durante il Concerto d’Autunno, è stato presentato il libro scritto dal Maestro Odelio Grechi: “Ottoni, Legni e Percussioni. 170 anni suonati. 1838 – 2008”.

Basato esclusivamente sulla documentazione trovata presso diversi Archivi e sulla consultazione di quotidiani o periodici, il libro documenta la nascita e il percorso storico della Musica Cittadina. numerose fotografie, a colori e in bianco e nero, testimoniano la storia ultracentenaria di una realtà artistica in continua crescita.

Se qualcuno fosse interessato ad approfondire la conoscenza sulla storia della nostra banda potrà richiedere il libro al Presidente Todeschini o mandando una mail dall’area CONTATTI.

Galleria Fotografica Storica